PROGETTO BIELORUSSIA

2001 - 2002

I bambini bielorussi sono arrivati a scuola il 2 maggio
I bambini bielorussi sono partiti il primo giugno
Venerdì 31 maggio abbiamo salutato i nostri amici bielorussi con una piccola festa che voleva chiudere l’esperienza in allegria. Leggi il comunicato (documento pdf)

Elementi del progetto "Scambio Italia <-> Bielorussia"

In collaborazione con la ANPAS - Emilia Romagna

Obiettivi:

- far nascere nei bambini uno "sguardo curioso" verso il mondo, attraverso la conoscenza di una cultura diversa dalla nostra (arricchimento culturale);
- conoscenza e presa di coscienza di problematiche ambientali, legate alla presenza di centrali nucleari (rispetto per l'ambiente);
- promuovere il senso concreto della solidarietà, anche internazionale.

1° anno: la scuola Longhena ospita un gruppo di bambini con i relativi insegnanti provenienti dalle zone colpite dalle radiazioni provocate dall'esplosione della centrale nucleare di Chernobyl, avvenuta il 26 aprile 1986.
2° anno: un gruppo di bambini di Longhena con i relativi insegnanti viene ospitato in Bielorussia.
3° anno: se i risultati saranno positivi, i genitori continueranno ad essere collaborativi e l'organizzazione dello scambio non incontrerà difficoltà insormontabili, si potrà portare avanti l'esperienza negli anni successivi.
Quando saremo noi ad ospitare, le classi a turno accoglieranno i bambini bielorussi. Ai bambini ed ai loro insegnanti metteremo a disposizione un luogo all'interno della nostra scuola, affinché possano, ogni giorno per alcune ore, seguire le loro lezioni.Sarà necessario il coinvolgimento di alcune famiglie per ospitare i bambini. L'ospitalità durerà un mese.Quando invece saranno i nostri bambini ad essere ospitati, il periodo sarà di una settimana e pernotteranno presso una struttura.

Informazioni sulla Bielorussia:


Superficie: 207.650 Km²
Abitanti: 10.440.000
Densità: 50 ab/Km²

Forma di governo: Repubblica presidenziale
Capitale: Minsk (1.784.000 ab.)
Altre città: Vitebsk 231.000 ab., Gomel 220.000 ab., Mogilev 182.000 ab.
Gruppi etnici: Bielorussi 80%, Polacchi 12%, altri 8%
Paesi confinanti: Lettonia e Lituania a NORD, Polonia ad OVEST, Ucraina a SUD, Russia ad EST

Monti principali: Gora Dzerzienskaja 346 m
Fiumi principali: Dnepr 2201 Km (totale, compresi tratti russo ed ucraino), Dvina Occidentale 1020 Km (totale, compresi tratti russo e lettone), Neman 937 Km (totale, compresi tratti lituano e russo), Pripjat 779 Km (totale, compreso tratto ucraino), Berezina 585 Km
Laghi principali: Ozero Vilija 100 Km²
Clima: Continentale

Lingua: Bielorusso (ufficiale), Russo
Religione: Ortodossa 60%
Moneta: Rublo bielorusso
Bandiere :
ascolta l'inno nazionale

una guida completa sulla Bielorussia (in inglese): http://www.belarusguide.com/

Rassegna stampa :

IL DOMANI 27 aprile 2002

La Repubblica Bologna - 3 maggio 2002

Considerazioni sul Progetto Bielorussia.

La nostra famiglia ha deciso di ospitare un bambino bielorusso, nonostante gli amici cercassero di dissuaderci: "vi andate a complicare la vita. . .è un impegno. . ." in realtà la vita, come pensavamo, ce la siamo arricchita.

Quando Andrei è arrivato era terrorizzato, non era neanche trascorsa un'ora che già piangeva disperatamente, implorando che lo riportassimo a casa sua, e i parenti incalzavano: 'te l'avevo detto, ma che idea, un bambino che non conosce neanche la lingua, voglio vedere come fai...'

Aveva solo fame, ma molta fame, mangiava con lentezza ma implacabilmente grandi porzioni di qualsiasi cosa: al termine ringraziava, e portava il piatto nel lavello della cucina sussurrando 'spassiba!'.

Poi alla scoperta delle meraviglie!!! La bicicletta, il bagno con la schiuma, il phon!!! Andrei non conosceva il phon. E neanche il coltello, forse a casa sua non ha nulla da tagliare.. . .E poi la piscina, la gioia dello sguazzare nell'acqua: ti piace? 'DA!'

E poi ancora il mare, la sabbia, le conchiglie raccolte con delicatezza e riposte nella sua piccola, logoratissima borsa.

La riconoscenza dimostrata in ogni modo: portando sporte, aiutando in casa, scaricando il bagagliaio dell'auto, e quello schivare con russa ritrosìa gli affettuosi baci ed abbracci di questa bizzarra ed attaccaticcia mamma italiana.

La testa sempre bassa con lo sguardo a terra dei primi giorni si è presto alzata, lo sguardo è diventato fiero e sereno, la pelle trasparente ha preso colore, le gambe scarne si sono irrobustite, due chili in più in un mese si vedono in un bimbo.

Ci manca, Andrei, ci manca la sua presenza silenziosa, i suoi sorrisi ed i suoi occhi verdi, quei "da" che si alternavano ai "sci".

Non lo perderemo, vorremmo che potesse avere più opportunità (a dieci anni legge e scrive con difficoltà), vorremmo che non gli mancasse mai l'essenziale.

Si è parlato di questa esperienza come di uno scambio culturale: no, è solo un dono, reciproco.

Giovanna Battistoni, 3A

3 giugno 2002

Cos'è la solidarietà: lettera ai genitori (26 settembre 2002)

I BAMBINI BIELORUSSI RACCONTANO….

Il mio viaggio in Bielorussia...di Annamaria Venerito

Riflessioni e agenda incontri

Il PROGETTO BIELORUSSIA 2002 - 2003

 
 
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