Il mio viaggio in Bielorussia
In novembre mi sono recata in Bielorussia con una delegazione
dell’A.N.P.AS.
Ho accettato l’invito a parteciparvi perché da tempo volevo conoscere
quella realtà.
Inoltre, come insegnante, mi si offriva l’occasione per buttare le basi
per la nostra futura andata con i bambini.
Il primo giorno abbiamo visitato la scuola di Urizkoe, frequentata dai
bambini che abbiamo ospitato.
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la scuola di Urizkoe |
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in classe, alcuni bambini ospitati |
L’accoglienza è stata calorosa da parte di tutti, soprattutto da parte
delle maestre Raisa e Viktorya e della direttrice Tatiana.
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Raisa |
Viktorya |
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Annamaria e la
direttrice Tatiana |
Nei giorni seguenti abbiamo avuto modo di visitare altre scuole ed
istituti (orfanatrofi) con i quali l’A.N.P.AS. è collegata con progetti
particolari, appositamente studiati per dare una risposta d’aiuto
adeguata ai loro bisogni.
In ogni struttura in cui siamo andati, siamo sempre stati accolti in
semplicità ma con grande dignità, familiarità, e calore: ci hanno fatto
sentire molto attesi e ci sembrava di essere a casa nostra…
Prima di ripartire, a Minsk, abbiamo incontrato il Sig.Samolich del
Ministero Bielorusso dell’Educazione.
A lui ho raccontato il nostro Progetto di Scambio culturale.
Ha molto apprezzato l’idea, anche perché in questo momento la loro
scuola è in fase di riforma, quindi il confronto con una scuola europea
serve loro da stimolo per conoscere modi diversi d’insegnamento.
Il confronto che rinnova è soprattutto importante con le scuole dei
villaggi, perché sono normalmente più poveri, anche dal punto di vista
culturale.
Secondo il suo parere personale, un aspetto interessante da trasmettere
alla loro scuola è l’ elemento democratico presente nel rapporto fra
insegnante e bambino presente nella nostra scuola.
Nella scuola di Urizkoe sarà data la possibilità di studiare l’italiano
ai bambini che lo richiederanno.
In alcune scuole bielorusse è già in atto uno scambio fra alcuni maestri
e altri colleghi olandesi.
Non si è ancora verificato però che un gruppo di bambini visiti la
Bielorussia; noi saremo quindi i primi.
Dopo gli incontri col la Direttrice e il Signor Samolich, che parlava a
nome del Ministro dell’Educazione, abbiamo stabilito che un gruppo di 20
bambini accompagnato da 4 insegnanti potrà recarsi in Bielorussia per
una settimana.
Sarà ospitato, durante il giorno, dalla scuola di Urizkoe; di sera,
invece cenerà e dormirà nel “sanatorio” di Cionki, distante 20 km dalla
scuola e situato in una zona “pulita” da radiazioni.
Durante la permanenza, i bambini avranno modo di conoscere la realtà
bielorussa, incontrare, insieme alle loro famiglie, i bambini che sono
venuti in Italia, visitare le loro case,… ma soprattutto sarà possibile
continuare a conoscerci, a mescolare le due culture: noi impareremo da
loro, loro impareranno da noi.
Alla fine dell’esperienza, torneremo a casa arricchiti, anche di
sensazioni, immagini e riflessioni nuove.
Anna Maria Venerito
(insegnante referente del Progetto)
dicembre 2002 |